La deep-tech italiana UpSurgeOn ha chiuso un round di investimento da 5 milioni di euro, guidato da CDP Venture Capital SGR, con la partecipazione di Simest, Deep Blue Ventures, Deep Ocean Capital, Azimut Libera Impresa e FBH.
Fondata dai neurochirurghi italiani, Federico Nicolosi e Giannantonio Spena, l’azienda sviluppa tecnologie che permettono ai chirurghi di allenarsi prima di operare sui pazienti, in modo simile a quanto avviene per i piloti con i simulatori di volo. L’azienda combina realtà virtuale, modelli fisici molto realistici del corpo umano e piattaforme digitali, creando un’esperienza di simulazione il più possibile vicina a un intervento vero ma senza alcun rischio.
Focus dell’attività : i bisogni concreti della chirurgia. Le applicazioni spaziano oggi dalla neurochirurgia cranica e spinale alla chirurgia plastica, l’otorinolaringoiatria e l’ortopedia, e sono in continua espansione.
Le nuove risorse serviranno a sostenere l’espansione internazionale, ampliare le piattaforme proprietarie a nuove discipline e accelerare la ricerca sul potenziamento psicomotorio in chirurgia. L’obiettivo è migliorare la formazione dei chirurghi attraverso metriche oggettive e standard più elevati di sicurezza, con benefici attesi anche per la sostenibilità dei sistemi sanitari.
«UpSurgeOn nasce dalla capacità di ascoltare un ecosistema complesso, senza mai dimenticare che il fine ultimo del nostro lavoro è il benessere del paziente» racconta Federico Nicolosi, CEO di UpSurgeOn.
«In un settore dove l’accesso alla formazione di qualità è ancora profondamente diseguale a seconda delle aree geografiche, UpSurgeOn ha il potenziale per democratizzare l’eccellenza chirurgica su scala globale» commenta Mario Scuderi, responsabile del Fondo Evoluzione di CDP Venture Capital.
