Nata nel 2014 come spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Wearable Robotics ha chiuso un round Serie A da 5 milioni di euro per accelerare l’espansione internazionale e portare le proprie tecnologie sui principali mercati globali.
Wearable Robotics sviluppa soluzioni innovative per la riabilitazione che integrano robotica indossabile e sistemi di realtà aumentata e virtuale, con l’obiettivo di migliorare i percorsi riabilitativi e il recupero delle funzioni neuromotorie.
Alex RS è il dispositivo bilaterale sviluppato da Wearable Robotics per la riabilitazione neuromotoria dell’arto superiore, che rappresenta un punto di riferimento nel panorama della robotica riabilitativa, con oltre 50 unità già installate a livello internazionale.
Partendo da questa base tecnologica e di mercato, Wearable Robotics punta a sviluppare nuove soluzioni robotiche modulari e integrabili, in grado di estendere le applicazioni ad altri distretti riabilitativi. Parallelamente, investirà nel completamento dei processi regolatori necessari per l’accesso ai mercati di riferimento, accelerando il time-to-market delle proprie tecnologie.
«La chiusura di questo round rappresenta un passaggio cruciale per la nostra evoluzione» commenta Lucia Lencioni, CEO di Wearable Robotics. «Stiamo costruendo le basi per una crescita sostenibile e scalabile, investendo contemporaneamente in innovazione di prodotto, solidità regolatoria e sviluppo commerciale. Il nostro obiettivo – aggiunge – è portare soluzioni di robotica indossabile sempre più avanzate e modulari, capaci di generare un impatto concreto lungo tutto il continuum riabilitativo».
«I risultati raggiunti con Alex RS, sia sul piano clinico che della validazione di mercato, testimoniano la maturità esecutiva del team e la sua capacità di competere come leader in un settore in rapida espansione» osserva Stefano Molino, responsabile del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital.
«Siamo convinti che le soluzioni sviluppate da Wearable Robotics, pensate per supportare le persone nelle attività lavorative e nei percorsi di riabilitazione, possano avere un impatto concreto e sempre più rilevante. L’attuale investimento contribuirà alla fase di scale up e a rafforzare il posizionamento di Wearable Robotics, generando valore duraturo per investitori e stakeholder» puntualizza Massimiliano Granieri, managing director di MITO Technology.
