La startup medtech olandese Xeltis ha raccolto 20,5 milioni di euro per sostenere lo sviluppo clinico e commerciale di aXess, il suo impianto vascolare destinato ai pazienti in emodialisi. Il nuovo finanziamento rafforza il percorso verso l’approvazione della Food and Drug Administration (FDA) e il successivo lancio sul mercato statunitense.
Le nuove risorse serviranno a completare lo studio pivotale statunitense di aXess, preparare la domanda di autorizzazione alla FDA e il lancio commerciale negli Stati Uniti. I fondi saranno inoltre utilizzati per espandere la commercializzazione europea del dispositivo, aumentare la capacità produttiva e proseguire lo sviluppo clinico dei programmi XABG e XPAD.
Xeltis sviluppa impianti basati sulla piattaforma proprietaria Restorex, progettati per essere gradualmente colonizzati dalle cellule del paziente fino a trasformarsi in un vaso sanguigno vivente. Nel tempo il materiale polimerico viene riassorbito dall’organismo, lasciando al suo posto un nuovo tessuto funzionale.
«Gli impianti vascolari oggi disponibili si basano su sostituti sintetici o biologici permanenti. Xeltis sta aprendo una strada diversa, consentendo agli impianti di trasformarsi gradualmente nel tessuto vivente del paziente» spiega Hermann Hauser, membro del consiglio dell’European Innovation Council Fund. «Questo cambiamento dimostra come le tecnologie innovative stiano creando nuove possibilità per i pazienti e rafforzando la leadership europea nelle innovazioni mediche di frontiera».
«Il lancio commerciale di aXess in Europa rappresenta un traguardo importante e siamo lieti di sostenere la prossima fase di espansione commerciale e sviluppo clinico» osserva Ineke Cazander, Investment Principal di Invest-NL.
