Alisei, l’ecosistema dell’innovazione si dà appuntamento a Roma con Meet in Italy for Life Sciences

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Perché ne stiamo parlando

Il 13 e 14 ottobre Roma ospiterà Meet in Italy for Life Sciences, evento promosso dal Cluster nazionale Alisei per valorizzare un ecosistema che, come spiega la presidente Alessandra Gelera, oggi rappresenta il 12% del PIL nazionale.

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Connette ricerca, imprese, sistema sanitario e istituzioni, mettendo in rete competenze diverse per trasformare la ricerca in innovazione e sostenere la competitività dell’ecosistema italiano: un ecosistema che conta oltre 6mila tra imprese e istituti di ricerca, 1,8 milioni di addetti, per un valore della produzione superiore a 273 miliardi di euro.

Il Cluster tecnologico nazionale delle scienze della vita Alisei riunirà tutti gli attori della filiera italiana delle scienze della vita il 13 e il 14 ottobre a Roma per il Meet in Italy for Life Sciences.

«Con l’edizione 2026 – ha spiegato questa mattina Alessandra Gelera, la presidente di Alisei – vogliamo riportare Meet in Italy for Life Sciences alla sua vocazione più autentica: essere il luogo in cui competenze diverse si incontrano e diventano progettualità concrete. Fare clustering significa creare connessioni tra i nostri spoke territoriali, istituzioni, professionisti e imprese, condividere infrastrutture e conoscenze, accelerare il trasferimento tecnologico e aiutare le idee migliori a trovare i partner giusti per crescere. È così che possiamo valorizzare pienamente un ecosistema che oggi rappresenta il 12% del PIL nazionale».

Il messaggio chiave che ha ribadito presentando l’appuntamento che si terrà all’Auditorium della Tecnica di Confindustria: «le Life Sciences sono una leva strategica per l’innovazione, la salute e la competitività dell’Italia».

Un ecosistema che cerca connessioni

Alisei è nato nel 2013 nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca per valorizzare ricerca, innovazione e competitività del settore e oggi riunisce 14 enti territoriali, cinque associazioni industriali (AIOP – Associazione Italiana Ospedalità Privata, Confindustria Dispositivi Medici, Egualia, Farmindustria e Federchimica Assobiotec) e tre enti pubblici di ricerca (CNR, INFN e Istituto Superiore di Sanità). Di fatto, opera come una piattaforma nazionale di raccordo tra i diversi attori delle Life Sciences, con l’obiettivo di favorire collaborazioni, trasferimento tecnologico, investimenti e internazionalizzazione.

Per Gelera, il rafforzamento delle connessioni tra i diversi attori è una delle condizioni per valorizzare il contributo del settore all’economia e alla salvaguardia della salute.

Focus sulla telemedicina

Tra i temi al centro di Meet in Italy for Life Sciences ci sarà la telemedicina, con un focus sul modo in cui dati, servizi e competenze possono essere integrati per migliorare l’assistenza sanitaria.

Il Comitato tecnico scientifico del Cluster ha mappato e analizzato diverse esperienze regionali e locali di telemedicina, telemonitoraggio e presa in carico della cronicità per individuare un modello che possa essere adattato a territori diversi.

L’obiettivo è favorire la messa a terra di modelli capaci di coordinare professionisti, servizi e territori e di mettere in relazione ricerca, sistema sanitario e industria.

Invest in Italy: il ruolo di ICE

L’edizione 2026 di Meet in Italy for Life Sciences punta anche sull’internazionalizzazione. L’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE) porterà a Roma una delegazione di potenziali investitori esteri interessati alle tecnologie e alle competenze dell’ecosistema italiano.

«Una priorità del Sistema Italia è oggi l’attrazione di investimenti diretti dall’estero in un mercato globale sempre più selettivo», ha dichiarato Lorenzo Galanti, direttore generale di ICE, spiegando che l’obiettivo di ICE è «intercettare grandi fondi e imprese multinazionali alla ricerca di ecosistemi interconnessi e competenze ad altissima specializzazione e far atterrare questi capitali nei distretti tecnologici italiani».

L’Agenzia sarà coinvolta anche in attività di formazione manageriale e open innovation, in un contest dedicato alle startup e in iniziative di networking con ricercatori e ricercatrici, imprenditori e imprenditrici e investitori internazionali. L’appuntamento romano ospiterà infatti la tappa conclusiva del progetto “Lab Innova” dedicato all’open innovation nel settore Health tech tra Italia e Marocco, che punta a colmare il divario tra le scoperte di laboratorio e le logiche di posizionamento sul mercato globale. Mentre per accelerare il Go-To-Market per le startup, all’impresa vincitrice del contest offrirà un “passaporto” gratuito per partecipare a Bio Europe 2026, occasione importante per farsi notare dai top player globali del settore.

Shaping the future of life sciences

La prima giornata si aprirà con il confronto dedicato alla strategia europea per le scienze della vita, con i rappresentati delle principali istituzioni italiane ed europee che giocano un ruolo chiave nel definire le dinamiche competitive e le traiettorie di crescita della filiera dell’innovazione. Il secondo giorno, invece, focus sulle sfide e le criticità della situazione italiana, attraverso un confronto pubblico-privato, per identificare le leve competitive, le policy strategiche e gli asset da valorizzare per promuovere la ricerca e supportare l’innovazione per la salute.

«La ricerca è il punto di partenza imprescindibile dell’innovazione, un patrimonio di conoscenze, abilità e competenze che permette di generare nuove soluzioni e trasformarle in valore e impatto per la società» ha ribadito Andrea Lenzi, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sottolineando che il lavoro di squadra è fondamentale «per orientare la ricerca e per potenziare gli strumenti di attrattività del Paese in un settore, quello delle scienze della vita, estremamente competitivo per l’Italia».

Ed è proprio questa, come ha ricordato Gelera, la visione del Cluster: contribuire alla costruzione di un ecosistema nazionale sempre più integrato, in grado di coniugare ricerca, innovazione, salute, sostenibilità e sviluppo economico, valorizzando il ruolo delle scienze della vita come motore di crescita e benessere per il Paese.

 

Keypoints

  • Il 13 e 14 ottobre Roma ospiterà Meet in Italy for Life Sciences, l’appuntamento nazionale che riunisce i principali attori delle Scienze della Vita.
  • L’edizione 2026 affronterà le prospettive di sviluppo del settore in Italia e in Europa, con un focus su ricerca, innovazione, competitività e investimenti.
  • Alisei presenterà un documento sulla telemedicina per migliorare le performance cliniche e organizzative per il nostro Servizio sanitario nazionale.
  • Il programma prevede incontri tra imprese, chi fa ricerca e chi investe, workshop, attività di networking e un programma dedicato alle startup.
  • ICE coinvolgerà investitori esteri per favorire l’internazionalizzazione delle imprese e delle tecnologie italiane.

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