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L’Onorevole Simona Loizzo, membro della XII Commissione (Affari Sociali) alla Camera dei deputati e Presidente dell’Intergruppo Parlamentare Sanità Digitale e Terapie Digitali, ha voluto portare i suoi saluti alla nuova rivista. Ve li riportiamo nella versione integrale.
“Desidero portarvi i miei saluti e fare i miei più sentiti auguri a Indicon e a tutte le persone che lavorano a questo progetto per questo importante traguardo: la nascita di INNLIFES, una rivista interamente dedicata al mondo dell’innovazione nelle Life Sciences. Più che un traguardo questo è un punto di partenza, perché sono sicura che questo progetto editoriale darà un grande contributo nella diffusione della cultura legata all’innovazione, che penso sia un tema decisivo per il presente e per il futuro del nostro Paese.
Come sappiamo, infatti, l’Italia è da sempre un paese virtuoso in termini di innovazione, sia per quanto riguarda il lavoro svolto dalla ricerca e dalle Università, sia per ciò che concerne la produzione industriale e la crescita delle start-up: Indicon ne è un esempio brillante. Il nostro problema, però, è che siamo più in difficoltà rispetto ad altri Paesi nella capacità di generare legami e di creare rete tra i diversi attori del sistema: ricercatori, istituzioni, politica. Ecco perché il lavoro che INNLIFES farà sarà fondamentale nel cercare da un lato di creare rete – e questo evento di lancio ne è un esempio – e dall’altro nel diffondere la cultura dell’innovazione nel nostro Paese, sulla quale siamo ancora molto indietro.
Pensiamo ad esempio al tema della digitalizzazione in sanità. Io da Presidente dell’Intergruppo Parlamentare Sanità Digitale e Terapie Digitali, ho avviato un percorso in sede istituzionale per rendere disponibili le terapie digitali ai pazienti del nostro Paese, come già accade in tanti paesi europei. In Italia, invece, ancora nessuna terapia digitale è disponibile e soprattutto il nostro sistema normativo non è ancora pronto per quanto riguarda la necessità di trovare i meccanismi regolatori adatti: a farne le spese, però, sono i pazienti. Dunque, c’è bisogno di un grande passo in avanti, di un’accelerazione netta.
Io ci metto grande volontà e impegno dal punto di vista politico, per fare in modo che anche il nostro Paese stia al passo con l’innovazione in campo sanitario; dall’altra parte progetti come questo sono fondamentali per creare l’habitat ideale nel Paese, un substrato culturale all’interno del quale tutti gli attori siano abituati a pensare, creare e agire in modo innovativo. Dunque, i miei migliori complimenti e auguri: benvenuta INNLIFES!”.


