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È figlia della sinergia tra Bio4Dreams e FAST Computing, spin-off di Sissa mathLab, e di un obiettivo comune: valorizzare i dati clinici e sanitari e semplificarne l’uso, per ottimizzare la salvaguardia della nostra salute, in termini diagnosi, prevenzione e cura.
Si chiama Simplifica la neonata startup innovativa che ha sede a Trieste, fondata con la missione di estrarre valore dai dati clinici raccolti dalle strutture ospedaliere e dai sistemi informativi sanitari regionali «che oggi risultano pressoché inutilizzati e frammentati». A partire proprio da questi dati, Simplifica si prefigge di sviluppare infatti piattaforme digitali interoperabili per analisi predittive, personalizzate e facilmente fruibili, chiare e leggibili anche per utenti non tecnici.
Ne parliamo con Elisabetta Borello, Co-Founder, VP Strategy & External Relations di Bio4Dreams, incubatore certificato di startup innovative in fase very early stage nelle scienze della vita.
Qual è la visione strategica che ha portato Bio4Dreams a co-fondare Simplifica?
«Tutto è nato innanzitutto dalla consapevolezza della grande quantità di dati clinico-sanitari che giacciono nelle banche dati regionali o di singoli istituti di ricovero e cura, che non vengono utilizzati e che, invece, potrebbero produrre conoscenza. Le informazioni relative alle storie cliniche possono contribuire, infatti, a definire percorsi migliori di prevenzione, diagnosi e cura, percorsi molto più accurati e più appropriati.
L’incontro poi il gruppo della Sissa di Trieste, con il laboratorio per la modellizzazione matematica e lo scientific computing, ha fatto scattare la scintilla e così, insieme, abbiamo fondato la nuova startup. Il professor Gianluigi Rozza ne è il presidente, Andrea Martini ne è l’amministratore delegato, Nicola Demo il direttore tecnico e io ne sono consigliera. Per Bio4Dreams la fondazione di Simplifica rappresenta un investimento strategico: crediamo molto nelle potenzialità che derivano dal mettere insieme due territori molto fertili, la Lombardia e Mind con il Friuli Venezia Giulia e le competenze scientifiche di eccellenza della Sissa»
Una nuova startup, dunque, che rafforza l’ecosistema di Bio4Dreams?
«Noi siamo verticali sulle life science: in particolare, lavoriamo in ambito pharma, biotech, medtech e digital health. Quest’ultimo è un settore in cui vogliamo consolidare maggiormente la nostra presenza e Simplifica potrà dare impulso alla nostra crescita nel campo della salute digitale. Bio4Dreams è presente in diversi territori in Italia, lavoriamo con e per diversi ecosistemi locali dell’innovazione e con Simplifica contiamo di colmare un’esigenza condivisa: estrarre conoscenza dai dati sanitari».
Combinando modelli matematici avanzati e intelligenza artificiale Simplifica potrà supportare i processi di diagnosi e cura e contribuire alla definizione di programmi innovativi di prevenzione?
«Sì. Questa è la mission di Simplifica. Usare i dati, renderli anonimi, estrapolarne informazioni, e applicare modelli matematici e algoritmi di intelligenza artificiale per produrre conoscenza. Conoscenza utile per migliorare i percorsi di prevenzione, di diagnosi e di cura. Già diverse aziende farmaceutiche e sistemi regionali hanno manifestato interesse alle piattaforme di Simplifica».
A proposito di target di mercato e collaborazioni, Simplifica si rivolge a una pluralità di soggetti: quali?
«Enti pubblici, strutture di ricovero e cura pubbliche e private, aziende farmaceutiche e biotecnologiche. Abbiamo già iniziato a partecipare a diversi progetti, europei e regionali, e a tessere le prime relazioni strategiche in Lombardia e in Friuli Venezia Giulia».
Ora Bio4Dreams accompagnerà Simplifica in un percorso di accelerazione e incubazione?
«Si. Simplifica accede a un percorso di Bio4Dreams personalizzato, disegnato sulle sue specifiche esigenze. Un percorso di accompagnamento e di consolidamento dell’idea. E insieme a FAST Computing stiamo lavorando alla creazione della piattaforma per la gestione dei dati anonimizzati, estratti dai sistemi territoriali».
Qual è la vostra visione a lungo termine in merito all’impatto sulla salute delle persone e sulla sanità digitale?
«Simplifica occuperà un segmento di mercato molto specifico. Non ci proponiamo di realizzare piattaforme digitali per la sanità. Lo scopo di Simplifica è accedere alle piattaforme che gestiscono i dati clinico-sanitari delle aziende ospedaliere universitarie e interloquire con attori diversi, come le Regioni e le aziende farmaceutiche, per disegnare insieme progetti che possano dare significato a tali dati al fine di contribuire a migliorare la gestione della salute. Grazie allo sviluppo di strumenti tecnologici basati su modelli matematici innovativi».


