|
Getting your Trinity Audio player ready... |
Come ha impattato la rivoluzione digitale nell’ambito sanitario e come è riuscita ad affrontarla la classe medica? Si può affermare che c’è una sorta di resistenza culturale all’innovazione e al cambiamento, da parte dei medici? L’università è in grado di formare i futuri medici stando al passo con le nuove tecnologie?
Lo chiediamo a Paolo Mocarelli, già professore ordinario di Biochimica clinica presso l’Università di Milano Bicocca e primario del servizio di Patologia clinica dell’ospedale Pio XI di Desio.







